FUORI MILANO SAKE CHALLENGE: IL SAKE GIAPPONESE INCONTRA I PALATI ITALIANI

Abbiamo visto le prime pubblicità d’estate, a settembre ci siamo iscritti e ora finalmente ci siamo! L’11 novembre 2019 arriva Milano Sake Challenge, evento dedicato al sake, organizzato negli spazi di Tenoha dalla Sake Sommelier Association. Impossibile mancare.

Durante il giorno l’evento è riservato agli addetti ai lavori, che assaggiano più di 300 sake. Fra questi selezionano e premiano i migliori per il palato italiano. A partire dalle 18, invece, le porte si aprono al pubblico, che, grazie alla formula nomihodai, può degustare gratuitamente tutti e 300 i sake presenti al concorso e fino a 10 assaggini di cibo.

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Appena arriviamo è chiaro il proposito della manifestazione: non solo la promozione del sake, ma soprattutto la scoperta di questa bevanda giapponese secondo i gusti italiani e in abbinamento con prodotti nostrani.

Per prima cosa infatti incontriamo il cibo; ad eccezione dei dolci di Hiromi Cake, sono tutti prodotti italiani. Troviamo parmigiano, prosciutto, pizza, patatine, antipasti con tartufo o ostrica, frutta e cioccolato.

Insieme all’assaggio di cibo i fornitori consigliano l’abbinamento con una tipologia di sake. I produttori di sake poi offrono e presentano il proprio prodotto, spiegando il motivo dell’abbinamento e cercando di soddisfare le esigenze di un pubblico ampio e molto variegato. Ci sono persone totalmente digiune di nozioni sul sake e altre interessate, ma non particolarmente esperte, oppure avventori che vengono dal mondo de vino e anche alcuni intenditori veri e propri. Non è una sfida facile!

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L’evento è soldout, ma il caos non è eccessivo. Il cibo è all’inzio e in seconda battuta si incontrano 3 file di espositori di sake. Ognuna di esse è contrassegnata da due diversi palloncini colorati, che indicano una differente tipologia di sake (Daiginjo, ginjo, junmai, honjozo ecc). Anche grazie all’aiuto del volantino esplicativo, impariamo a orientarci fra le 6 categorie principali e, facendoci strada fra uno stand e l’altro, riusciamo ad assaggiare tutti gli abbinamenti cibo/sake consentiti dalla tesserina consegnataci all’ingresso. I sake, da soli, si possono assaggiare tutti, senza alcun limite, ma, sono più di 300, quindi non è fisicamente possibile! Ci limitiamo agli abbinamenti consigliati e a toglierci qualche curiosità. Proviamo ad esempio un sake allo yuzu e alcuni sake invecchiati molto particolari.

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Torniamo a casa sazi e con una certa allegria in corpo; non è solo l’effetto del sake. È che la manifestazione ci è piaciuta. Di sake ce n’erano per tutti i gusti e la situazione era adatta davvero a tutti (forse bambini esclusi!). I meno esperti hanno potuto scoprire un mondo nuovo e vastissimo, i più ferrati invece hanno avuto modo di assaggiare tanti prodotti diversi e difficili da trovare. E noi? Noi ci siamo divertiti, abbiamo imparato, sperimentato e assaggiato. Il tutto dialogando e facendoci guidare da persone esperte, aperte e appassionate.

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La manifestazione Sake Challenge a Londra si svolge fin dal 2012; a Milano invece è al suo primo anno e non possiamo che definirla un successo. Un ottimo evento per avvicinare i palati italiani al mondo del sake; un lavoro di divulgazione di una cultura che sembra così lontana da quella nostrana, ma che, forse, in fondo non lo è. Speriamo davvero che Milano Sake Challenge torni anche l’anno prossimo!

Nel frattempo teniamo d’occhio il sito di Milano Sake Challenge per restare aggiornati!